Sono il trend turistico del momento: un weekend lungo da passare in una destinazione in Europa, a medio raggio, con volo aereo magari low cost, e visite a tema, come i luoghi di un film, un evento sportivo a cui partecipare, i grandi musei o un percorso food e gourmet. Ma dove trarre ispirazione per un city break? Ecco alcuni consigli e un po’ di idee per un weekend in Europa.

Parigi dal grande schermo

Il cinema è stato inventato a Parigi, con i fratelli Lumière che nel seminterrato del Gran Cafè del Boulevard des Capucines, il 28 dicembre 1895, fecero la prima proiezione cinematografica della storia. Da allora la capitale francese è diventata il set cinematografico di centinaia di film, alcuni dei quali di tale successo da generare dei tour ad hoc nelle location: “Il favoloso mondo di Amélie” per esempio, con il quartiere di Montmartre nella sua veste più magica e suggestiva; “Midnight in Paris” in Woody Allen, quintessenza della commedia romantica ambientata a Parigi, da rivivere passo passo e mano nella mano; o ancora “Il codice da Vinci” che ha inventato una vera e propria moda di turisti a caccia dei luoghi in cui è stato girato.

Londra a ritmo di musica

Londra è la capitale mondiale di molte cose, e di sicuro lo è della musica, pop e rock soprattutto. Ultimamente i tour a ritmo di musica nella capitale britannica son sempre più gettonati e non si può che cominciare dall’Hard Rock Cafè di Old Park Lane, il primo di tutta la catena e un vero tempio di memorabilia della musica. Savile Row non è solo la strada degli abiti da uomo ma anche dove i Beatles fondarono gli Apple Records e nel 1969 registrarono il loro ultimo album, Let It Be. La casa londinese di Jimi Hendrix, morto in città il 18 settembre 1970, è al 23 di Brook Street, è diventata un museo aperto ai visitatori. Anche il punk è nato a Londra, al 430 di King’s Road e grazie alla coppia Vivienne WestWood e Malcolm McLaren mentre David Bowie cominciò la sua carriera a Denmark Street dove c’erano i Central Studios delel sue prime registrazioni (e la foto di copertina di Ziggy Stardust è stata scattata al 23 di Heddon Street). Ce n’è insomma per un weekend sulle tracce dei grandi della musica contemporanea.

Madrid per i gourmet

No, la Spagna in tavola non è solo paella e tapas. Anzi, la cucina e l’offerta gastronomica spagnole sono al top mondiale e ovviamente Madrid è il punto iniziale di qualunque viaggio gourmet alla scoperta dei sapori tra innovazione e tradizione. A Madrid per esempio sono ora molto di moda i mercato gastronomici, dove mangiare cibi deliziosi e acquistare prodotti originalissimi: il Mercado de San Antòn, nel quartiere trendy di Hueca, il Mercado de San Miguel, forse il più famoso mercato gastronomico della capitale spagnola, e il Mercado de San Ildefonso, aperto nel 2014 e ultima novità in tema della città, sono un buon punto di partenza per andare alla scoperta di questa tradizione culinaria madrilena. Oppure ci sono gli indirizzi golosi, ristoranti gourmet e divertenti come A’ Barra, dal tipo di esperienza gastronomica che si può provare, o Celso y Manolo, moderno tapas bar per una sosta gustosa, o ancora Joselito’s, gestito direttamente dal marchio del “mejor jamon del mundo”.

Barcellona in chiave sportiva

Il boom di Barcellona nasce con le olimpiadi organizzate nel 1992 e se c’è un modo alternativo di vivere un weekend nel capoluogo catalano è quello a taglio sportivo: si può cominciare dalla visita del Camp Nou per capire perché la squadra azulgrana e più che il club della città, andare a vedere lo Estadi Olímpic Lluís Company, costruito nel 1929 e grondante storia, noleggiare una bicicletta e visitare la città e i suoi monumenti percorrendola lungo le numerose piste ciclabili istituite di recente, rilassarsi alla Barcelloneta con le tipiche attività da spiaggia

Berlino nostalgica

Uno dei tour tuttora molto in voga a Berlino è quello all’insegna dell’ostalgie, la nostalgia del tempo della DDR. È più fascinazione estetica ovviamente che vero rimpianto, ma per scoprire come si viveva oltre cortina di ferro e farsi suggestionare da quell’estetica anni Settanta ci sono ben 3 musei imperdibili (il DDR Museum e quello della Stasi oltre a ciò che rimane del celebre Muro alla cosiddetta East Side Gallery) e alcuni luoghi simbolo come Alexanderplatz, con la Fernsehturm, la torre della televisione costruita nel 1969, e non lontano Marx-Engels Forum con la statua dei due fondatori del socialismo scientifico, Karl-Marx-Allee, il viale delle parate della Repubblica Democratica Tedesca con il Café Sibylle, il ritrovo preferito dei berlinesi dell’est, Bernauer Straße dove le case appartenevano a Berlino Est mentre il marciapiede e la strada sottostante erano già Berlino Ovest, e la stazione fantasma di Nordbahnhof.

La dolce Vienna

Vienna è anche, se non soprattutto, pasticceria e dolci e immancabili sono le soste per degustare la Sacher Torte, ovviamente al Cafè Sacher, dell’omonimo Hotel Sacher, Wiener Apfelstrudel, il tipico strudel di mele, Mohr Im Hemdt, una tortina al cioccolato con pezzetti di noci, nocciole o mandorle, e il Keiserschmarn, o frittata dolce dell’imperatore dato che Franz Joseph I ne era ghiottissimo.

Come organizzare il city break perfetto

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