È bello anche viaggiare alla scoperta di musei ed esposizioni che in Europa non mancano di certo. Ci si può dedicare a una città alla volta, facendo ogni volta un percorso dall’arte antica a quella moderna – è quello per esempio che si può fare a Parigi con la sequenza Louvre, Orsay, Pompidou – oppure disegnare percorsi personali tra diverse città, come quello dei musei d’arte contemporanea da vedere in Europa. Alcuni sono da tempo autentiche istituzioni, altri sono nuovi edifici che raccolgono collezioni che aspettavano solo una esposizione razionale, altri ancora sono nuovi progetti in divenire, che cambiano continuamente e che vale la pena visitare di frequente, per rimanere aggiornati sull’evoluzione dell’arte contemporanea. Eccone allora 6, tutti in Europa, da visitare nel corso di un city break di pochi giorni.

Tate Modern, Londra, Inghilterra

La galleria di arte moderna e contemporanea più visitata d’Europa, con una collezione strabiliante tanto quanto l’edificio dell’ex centrale elettrica sulle rive del Tamigi che la ospita. Due esposizioni permanenti e periodiche restrospettive sulle opere di grandi artisti contemporanei che altrimenti sarebbe quasi impossibile riuscire a vedere nella loro completezza.

Guggenheim, Bilbao, Spagna

L’esempio più concreto e lampante di come un museo possa cambiare il volto a una città: al Guggenheim è ormai attribuito “l’effetto Bilbao“ e una visita alla città basca è di dovere sia per viverne il fascino – anche dal punto di vista gastronomico, visto che è una delle mete predilette dagli amanti dei food tour – che per ammirare la collezione di questo museo che nel 2017 è stato inserito tra le 12 meraviglie della Spagna.

Kröller-Müller Museum, Otterlo, Paesi Bassi

Nel classico tour dei Paesi Bassi si rischia spesso di tralasciarlo, eppure oltre a molti dei capolavori di Van Gogh e a una esaustiva collezione permanente di artisti nord europei contemporanei vale la pena fare un salto a Otterlo per il parco esterno di questo museo dove poter ammirare oltre 160 sculture dei più grandi artisti contemporanei gironzolando piacevolmente in bicicletta nel verde.

S.M.A.K., Gand, Belgio

S.M.A.K. suona come un bacio, ma significa Stedelijk Museum voor Actuele Kunst e in concreto è un ex casinò della città di Gand convertito a museo di arte contemporanea nel 1999 per ospitare collezioni permenenti ed esposizioni temporanee di alcuni dei più provocatori artisti del Novecento e degli anni Duemila, da Andy Warhol e Francis Bacon e Marina Abramovic.

Neue Nationalgalerie, Hamburger Bahnhof, Berlino, Germania

La Neue Nationalgalerie di Berlino, non lontano da Potsdamer Platz, è il principale museo di arte contemporanea della Germania. Ma più che la sua sede principale con la più esaustiva collezione di Espressionismo tedesco al mondo, vale la pena visitare la nuova sede distaccata nell’Hamburger Bahnhof, la stazione ferroviaria del quartiere Moabit: l’edificio è la quintessenza della modernità, l’illuminazione è di Dan Flavin e la collezione quanto di più aggiornato si possa vedere in un museo di arte contemporanea.

Mumok, Vienna, Austria

Il primo pensiero su Vienna non è certo rivolto all’arte contemporanea ma il Mumok, o Museum Moderner Kunst Sammlung Ludwig Wien, in onore dei collezionisti Peter e Irene Ludwig, raccoglie oltre 7000 opere che raccontano e testimoniano praticamente ogni movimento e corrente dell’arte contemporanea mondiale dall’inizio del Novecento ai giorni nostri. Probabilmente una delle panoramiche più complete al mondo sull’argomento.

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