Autunno è sinonimo di vendemmia, il che significa vino e soprattutto wine tour, un trend fortissimo del turismo gourmet contemporaneo che unisce il piacere della degustazione di prodotti di qualità con la scoperta di regioni slow, estranee ai flussi turistici di massa, attente alla natura e alle caratteristiche del territorio. Scopriamo allora le migliori zone del vino in Europa per una vacanza all’insegna della tendenza wine tour.

Le migliori destinazioni per Wine Tour in Europa

Alentejo, Portogallo

La regione che da vita all’omonimo vino è grande quasi un terzo del Portogallo ed è molto amata dagli escursionisti oltre che dai wine lovers che in autunno percorrono la sua Strada del Vino e le 8 aree Doc alla ricerca delle migliori cantine. Il periodo migliore è quello tra novembre e dicembre, quando a Borba si tiene la Festa da Vinha e do Vinho e le tasquinhas, le taverne del centro città, aprono le loro migliori bottiglie, mentre a Cabeção e Vila de Frades si omaggia il vino novello.

Bordeaux, Francia

In assoluto una delle più interessanti destinazioni gourmet al mondo, sia per quanto riguarda la città che ha dato il nome all’omonimo vino che i piccoli centri rurali che la circondano come Saint-Emilion, un grazioso villaggio medievale patrimonio Unesco e circondato da 5.500 ettari di vigne da scoprire a piedi o in sella a una bicicletta con soste nelle cantine della zona.

Piemonte, Italia

Il Piemonte è la culla del vino in Italia e in particolare nella zona del basso Piemonte, nelle aree delle Langhe, del Roero e del Monferrato, ci sono alcuni vitigni, cantine e produzioni di fama internazionale. L’elenco potrebbe occupare un’enciclopedia, e basta solo accennare a nomi come Nebbiolo, Barolo, Barbaresco, Barbera e Dolcetto per far venir voglia di un weekend d’autunno a visitare cantine.

Champagne-Ardenne, Francia

Basterebbe il nome, Champagne, a far venire voglia di bollicine, degustazioni e scoperta delle infinite sfumature di un vino mitico, iconico e amatissimo in tutto il mondo. Oltre 30.000 ettari di vigneti, migliaia di produttori, cantine ovunque, la regione dell’effervescenza, non lontana da Parigi, è anche un gioiello di grandi laghi e parchi naturali tutti da scoprire anche nella stagione del FOLIAGE.

Heves, Ungheria

Questa regione del nordest dell’Ungheria, e in particolare il suo capoluogo Eger, sono famose fin dal medioevo per la produzione di vini come Egri Bikavér (Sangue di Toro), Egri Leányka (Ragazza di Eger) e poi, ancora più a est ai confini con l’Ungheria, ovviamente il mitico Tokaj. Una destinazione meno frequentata ma proprio per questo più affascinante e con il vantaggio di prezzi davvero accessibili.

La Rioja, Spagna

Questa piccola e poco abitata regione del nord della Spagna, confinante con i Paesi Baschi, è il paradiso di ogni amante del vino, che qui si produce fin dai tempi degli antichi romani: centinaia di piccoli villaggi circondati da vigneti e costellati di bodegas invitano a perdersi tra le colline e andare alla scoperta delle migliori produzioni, a fine settembre ma anche a giugno durante l’eccitante Batalla del Vino.

Istria, Croazia

In estate mare e sole, in autunno vino, continuando una tradizione che risale ai fenici e ai greci, che per primi importarono la cultura della vite e del vino in questa regione ai confini del nostro Paese. L’Istria ha tutto per produrre grandi vini, dal clima al suolo, come testimoniano le produzioni di malvasia, terrano, moscato, merlot e cabernet sauvignon da scoprire percorrendo le Strade del vino del Buiese.

Come organizzare un viaggio nelle zone del vino in Europa

Se viaggiare vale sempre la pena, organizzare un viaggio nelle zone del vino in Europa è davvero semplice: da numerosi aeroporti italiani partono voli anche low-cost che servono anche le regioni lontane dalle principali metropoli europee e in poche ore ci si ritrova tra vigneti, cantine e taverne a scoprire etichette e vitigni davvero interessanti.