La Val di Fassa è una bellissima valle del Trentino con tantissime aree sciabili, tutte inserite nel carosello sciistico del Dolomiti Superski. Questo significa che con un unico skipass è possibile passare da un comprensorio all’altro, spesso anche con gli sci ai piedi, e godere della bellezza di panorami mozzafiato e dell’esperienza di piste sempre nuove, diverse ed emozionanti. Alcuni comprensori, come quello di Canazei e Campitello, sono davvero estesi, altri invece come quello di Ciampac – Buffaure, decisamente più contenuti ma egualmente interessanti. E poi c’è il Sellaronda, il più conosciuto ski tour di tutte le Alpi, un percorso panoramico di 40km di cui 26 sciabili, che fa il giro sempre con gli sci ai piedi dei 4 passi attorno al massiccio del Sella (Pordoi, Sella, Gardena e Campolongo): una delle cose imperdibili da fare a Canazei e dintorni.

Le piste più belle della Val di Fassa

48 impianti, 65 piste per 110 km sciabili sono un’offerta da lasciare basiti davanti alla domanda su quali sono le piste più belle della Val di Fassa: proviamo a dare una risposta distinguendo tra piste nere per sciatori molto esperti e piste rosse e blu decisamente più facili da sciare.

Ogni sciatore che si rispetti non può non provare la mitica 3-Tre, che parte dal Col Rodella e arriva nel centro storico di Canazei: una pista lunga, lunghissima, con frequenti cambi di pendenza e ovviamente molto affollata. Ma il panorama sulle pareti del Sella è davvero impagabile.

Dal centro di Canazei si può prendere la Diego, che parte de Col dei Rossi e scende a Pecol per complessivi 1360 metri: una pista lunga, veloce e impegnativa con uno dei panorami più belli delle Dolomiti, quello che si può ammirare dalla piana di Gherdecia, raggiungibile con la cabinovia che parte da Pecol.

Chi cerca una nera impegnativa può dirigersi sulla Ciampac, nell’omonima skiarea: al funivia parte dal centro di Alba e porta al Ciampac dove prima si ammira il paesaggio sui gruppi del Sella, del Sassolungo e della Marmolada e poi ci si tuffa nei 2,8 km per 600 metri di dislivello di questa pista davvero tosta.

Altra pista imperdibile è quella dove si allenano gli azzurri di sci, la Aloch, nella skiarea di Pozza di Fassa: pendenza media al 27% (massima al 49%) e dossi naturali non perdonano distrazioni. E una pista da campioni è sicuramente la Tomba, dedicata al nostro fuoriclasse che per anni si è allenato nella skiarea di Campedìe: muri di neve dura e improvvisi cambi di pendenza ne fanno una pista per veri manici degli sci.

Altro muro ripidissimo, tra i più ripidi delle Dolomiti, è quello della Piavac, nella skiarea Alpe Lusia: la sua discesa a valle tra diagonali e canalini è esposta a nord e quindi è spesso ghiacciata.

Gli appassionati di snowboard possono sperimentare la Prà di Tori, dove si svolgono le gare di Coppa del Mondo e dove si ammira una vista impagabile sul Catinaccio – Rosengarten.

Come arrivare in Val di Fassa

La buona notizia è che per arrivare in Val di Fassa si può anche usare l’autobus e lasciare a casa l’auto: c’è infatti un collegamento con pullman gran turismo effettuato da Autostradale, con partenza da Milano e fermate in tutte le principali località della valle, che permette di trasportare anche l’attrezzatura da sci: tutte le informazioni qui.