Le escursioni con le ciaspole sono un modo bello e rilassante di conoscere la montagna in inverno, anche alla Presolana, dove non mancano le possibilità di andare ad ammirare questa bella montagna amatissima dai bergamaschi e dai milanesi godendo del silenzio del bosco e dell’aria tersa dell’inverno. Per fare escursioni con le ciaspole serve un minimo di abitudine a camminare, perché un po’ si tende ad affondare nella neve e anche nei percorsi più semplici e per principianti c’è da superare un po’ di dislivello. Inoltre, se non si ha esperienza, è bene rivolgersi a un guida alpina e farsi accompagnare, e comunque mai avventurarsi fuori dai percorsi consigliati dato che, fuori e lontano dalle piste da sci, in montagna il rischio valanghe è sempre presente.

Le più belle escursioni con le ciaspole alla Presolana

Per chi vuole andare a scoprire la Presolana in modo slow con le ciaspole ai piedi ci sono principalmente 3 belle escursioni da fare: si tratta di itinerari semplici, sicuri, abbastanza brevi e tuttavia davvero suggestivi.

Con le ciaspole alla Presolana: verso la baita Cassinelli e alla Grotta dei Pagani

Il più bello è senza dubbio quello che porta alla baita Cassinelli, a 1522 metri, e poi prosegue fino alla Grotta dei Pagani a 2200, dove si narra ci fosse un rifugio per le popolazioni antiche e dove oggi, in inverno, si creano suggestive costruzioni di ghiaccio. L’itinerario parte dagli impianti di risalita davanti all’Albergo Spampatti, poco prima del passo della Presolana: da qui si segue la traccia 319, che in estate è una strada forestale ed è sempre pianeggiante, e poi si prosegue parallelamente al sentiero 315/318 addentrandosi nel bosco per poi sbucare di nuovo sulla forestale e raggiungere la panoramica baita Cassinelli. Da qui si può appunto proseguire per la Grotta dei Pagani attraversando la Valle dell’Ombra, ma si tratta di un itinerario più lungo, impegnativo e in alcuni tratti potenzialmente anche rischioso.

Con le ciaspole alla Presolana: verso le Baite del Möschel

Un’altra bella escursione accessibile è quella che porta alle Baite del Möschel, partendo dalla piazza della chiesa di Valzurio: da qui si imbocca la strada costruita per le miniere che costeggia il torrente Ogna e si prosegue tra tratti in salita e altri pianeggianti finché, usciti dal bosco, si arriva alla radura e alle Baite del Möschel a 1268 metri, da dove si gode una bella vista su diverse cime della bergamasca.

Con le ciaspole alla Presolana: verso il Passo Campelli

La terza ciaspolata è quella che porta al Passo Campelli e ad ammirare l’inconfondibile sagoma dell’Adamello: questa gita parte dalla località Cimalbosco di Schilpario e seguendo la strada sterrata ben visibile anche con la neve raggiunge velocemente il Rifugio Cimon della Bagozza a 1600 metri da dove, seguendo il segnavia CAI 417si arriva la passo dei Campelli alternando boschi e radure finché il panorama non si allarga verso la Val Camonica fino all’Adamello.

Come arrivare alla Presolana

Per arrivare alla Presolana c’è anche un comodo, veloce ed economico collegamento in autobus da Milano operato da Autostradale: si può partire dal terminal presso la fermata della metropolitana di Lampugnano oppure da Sesto San Giovanni, nel piazzale antistante la stazione FS, e arrivare a Clusone, Castione, alla Presolana e nelle numerose località della valle in appena 2 ore: per tutte le informazioni puoi cliccare qui.

Se volete scoprire di più sulla Presolana e il suo comprensorio sciistico potete leggere anche questo nostro post.