Città europee per un Capodanno low-cost ce ne sono? Be’ sì, se si è bravi a evitare quelle più gettonate come Berlino, Parigi, Londra e Barcellona, per rimanere solo su quelle estere. Già, perché escluse le capitali, che per Capodanno attirano sempre un gran numero di turisti con l’inevitabile gonfiarsi dei prezzi per collegamenti aerei e pernottamenti, in giro per l’Europa ci sono un sacco di destinazioni interessanti in cui andare per festeggiare l’anno nuovo con un occhio di riguardo al portafoglio.

In quali città europee andare a festeggiare un Capodanno low-cost

Marsiglia, Budapest, Zagabria, Riga, Lubiana o Salonicco sono solo alcune delle città europee in cui andare a festeggiare un Capodanno low-cost.

Capodanno low-cost a Marsiglia

Oggi Marsiglia è molto diversa dalla sua versione noir degli anni Ottanta e Novanta: il Panier e il Vieux Port sono luoghi deliziosi in cui passare le giornate tra atelier, design hotel e locali molto hipester. I voli verso l’aeroporto di Marignane sono numerosi da tutta Italia, intorno alla Canebière si trovano numerose sistemazioni budget, lo street food la rende una meta perfetta anche per gli amanti dei tour gourmet e la notte di Capodanno la città letteralmente esplode di festeggiamenti.

Capodanno low-cost a Budapest

Ok, non sono più i tempi belli in cui Budapest era davvero low-cost sotto ogni punto di vista: la città è bellissima e il turismo l’ha ormai presa d’assalto. Ma l’Ungheria è ancora un paese economico e sorprendente per gli amanti del vino, purtroppo in inverno fa veramente molto freddo, motivo per cui in molti preferiscono visitare la città in primavera o estate, ma si possono trovare interessanti sistemazioni budget e poi scatenarsi nei Romcocksma, i pub underground frequentati dai giovanissimi, o festeggiare in piazza tra maxischermi, birra a fiumi e dj set.

Capodanno low-cost a Zagabria

Altra città bellissima e morsa dal gelo invernale è Zagabria, capitale della Croazia: in Piazza Re Tomislav c’è l’ice park più grande del paese, la Croazia è un paese giovane e con un innato talento per i festeggiamenti, la città non è ancora stata davvero scoperta dai flussi turistici mainstream e può riservare parecchie sorprese per un ultimo dell’anno davvero divertente.

Capodanno low-cost a Lubiana

Vedi sopra: Lubiana e la Slovenia hanno una storia parallela a quelle di Zagabria e della Croazia: paesi giovani, città molto belle e non ancora invase dal turismo di massa, un freddo pungente in inverno ma anche tanti locali in cui riscaldarsi con qualcosa di alcolico (principalmente la rinomata birra slovena) e qualche piatto generoso di calorie, e soprattutto una innata voglia di festeggiare, soprattutto da parte delle giovani generazioni.

Capodanno low-cost a Salonicco

La Grecia in inverno è decisamente in controtendenza, e Salonicco, rispetto ad Atene, lo è ancor di più. Però anche Salonicco è una città antichissima, con moltissimo da mostrare durante il giorno, e poi in Grecia è nota per essere soprattutto una città studentesca, e gli studenti sono specialisti nei party: i voli low-cost e numerose sistemazioni budget la rendono perfetta per un Capodanno attento alle spese.

Capodanno low-cost a Riga

Il freddo è notevole ma Riga, la capitale della Lettonia, è una scoperta da scaldare anche il cuore. Intanto è anche la capitale dell’Art Nouveau e girare per le sue strade è una meraviglia per gli occhi, il fascino dei paesi baltici è tutto da scoprire, la popolazione è giovane e ama festeggiare.