L’arte non si ferma mai e ci sono sempre nuovi musei da vedere, anche in Europa: oltre infatti alle grandi istituzioni museali che attirano milioni di turisti ogni anno, nelle città più vivaci culturalmente del vecchio continente si continua a progettare e migliorare l’offerta culturale e turistica, con nuovi musei, soprattutto dedicati alla contemporaneità come i 10 che hanno aperto o riaperto nel corso del 2018.

I nuovi musei appena inaugurati in Europa

BLOX, Copenhagen, Danimarca

Design, architettura, progettazione urbana, arredo e arte contemporanea: Blox, costruito sul porto della capitale danese, è il nuovo edificio a forma di blocco destinato a diventare l’epicentro della quintessenza dello stile del nord e sicuramente uno dei più interessanti tra i nuovi musei europei. E poi Copenhagen è una delle città più interessanti per gli amanti del food.

Miró Mallorca Fundació, Palma di Maiorca, Spagna

Joan Mirò, artista catalano, si trasferì a Palma di Maiorca nel 1956 e in questo spazio, in particolare nel Taller Sert, costruito dal suo amico Josep Lluís Sert, realizzò gran parte della sua produzione artistica: lo studio è rimasto come l’aveva lasciato l’artista, è appena stato riaperto al pubblico e vale davvero la pena visitare la Miró Mallorca Fundació per scoprire l’arte di questo maestro del Novecento e per giocare a golf anche in inverno.

Atelier des Lumières, Parigi, Francia

A Parigi ci sono talmente tanti musei che c’è l’imbarazzo della scelta e forse non basta una vita per vederli tutti con la dovuta attenzione. Ma intanto c’è l’Atelier des Lumières, un nuovo spazio dedicato all’arte digitale, in cui 120 proiettori danno nuova vita e significato ai capolavori dell’arte, attraverso mostre interattive e coinvolgenti, da ammirare in una città che è sempre perfetta per un city break.

Street Art Today, Amsterdam, Olanda

Un museo per la street art, che è quasi una contraddizione in termini se non fosse il più grande al mondo, ospitato in un hangar dei moli NDSM nel quartiere Noord della capitale olandese. Sicuramente il Street Art Today di Amsterdam è quanto di più nuovo e inedito si può vedere in questi anni in Europa e Amsterdam è la destinazione perfetta per un beer tour di qualità.

Muża, La Valletta, Malta

La Valletta è appena stata (2018) capitale europea della cultura e il Muża ne è stato il progetto di punta: si trova all’interno dello storico edificio dell’Auberge d’Italie, nel centro della città, dove venne fondato il primo museo di Malta nel 1924 di cui include la collezione insieme a opere di artisti maltesi. Malta inoltre è il posto ideale per andare al mare fuori stagione.

National Museum, Stoccolma, Svezia

Non è propriamente nuovo, ma il National Museum di Stoccolma, il museo d’arte più importante della Svezia è stato chiuso per 5 anni per una ristrutturazione che ha ampliato lo spazio espositivo e lo pone all’avanguardia per gestione e servizi. La collezione è enorme e comprende ogni forma d’espressione scandinava, di cui rappresenta un più che esaustivo excursus.

EMST, Atene, Grecia

Ci sono voluti decenni di lavori a rilento e problemi finanziari ma finalmente ha aperto l’EMST, il nuovo museo di arte contemporanea di Atene, con due piani dedicati alla collezione permanente e spazi per esibizioni temporanee ed eventi. Sicuramente una delle cose più originali e meno scontate da vedere ad Atene.

Museo di Arte Contemporanea di Belgrado, Serbia

Anche il Muzej Savremene Umetnosti, il museo di arte contemporanea di Belgrado, non è propriamente una novità, ma è stato chiuso per 10 anni, e prima Belgrado non era propriamente una città nei radar del turismo: il museo è ospitato da un bell’edificio modernista degli anni Sessanta e racchiude la più esaustiva collezione di arte slava al mondo.

Museo delle Belle Arti, Budapest, Ungheria

Anche questo museo di Budapest non è una vera e propria novità, ma il Szepmuveszeti riapre dopo 3 anni di lavori che hanno reso nuovamente fruibile la grande sala affrescata che era stata bombardata nel corso della Seconda Guerra Mondiale e vale la pena fare una visita per ammirare una delle più belle collezioni di arte antica, classica ed egizia al mondo. E una volta che si è a Budapest vale anche la pena andare alla scoperta del pregiato vino ungherese.

LUMA Arles, Provenza, Francia

La Francia ha sicuramente la capacità di progettare la propria politica culturale e questo nuovo centro artistico, con sede in un ex deposito ferroviario della cittadina provenzale, ne è la dimostrazione ed è uno dei nuovi musei assolutamente da vedere: il LUMA di Arles è un mix di studi e spazi espositivi destinati all’arte contemporanea e ragionevolmente a cambiare l’offerta culturale della regione, adeguandosi man mano agli stimoli e alle esigenze del tempo. ne vale la pena, anche solo per vedere la torre di 56 metri progettata da Frank Gehry.