Andare al mare a giugno, perché no? Ok, quest’anno non c’è purtroppo il ponte della Festa della Repubblica, ma prenotare per il mare già a giugno può avere molti aspetti positivi. Un weekend lungo, come un city break ma in spiaggia, oppure una vera e propria vacanza più o meno lunga al mare, possono essere la soluzione migliore per spezzare i ritmi lavorativi e, per chi ha famiglia, passare del tempo di qualità con i figli.

Perché andare al mare a giugno

Sono almeno 6 i motivi per andare al mare a giugno.

1. Si risparmia

Sì, il primo è un vantaggio economico: giugno è ancora bassa stagione, i prezzi sono più bassi, spesso decisamente più bassi, e andare al mare a giugno permette di risparmiare per qualunque categoria di sistemazione.

2. Non c’è affollamento

Andare in vacanza a giugno è qualcosa che non tutti possono permettersi. Ma per chi non è vincolato alla chiusura delle aziende di agosto è una pacchia: c’è meno affollamento di persone, le spiagge concedono più spazio per rilassarsi, fare sport o giocare con i bambini, i ristoranti ti servono con maggior cura e attenzione. Insomma, qualità superiore a prezzi inferiori.

3. Per i bambini è il massimo

Chi ha figli, con la fine della scuola, si apre il problema di cosa fargli fare. Certo, ci sono i camp estivi, in città o nei luoghi di villeggiatura, ma andare subito al mare a giugno per i bambini è il massimo: la scuola è appena finita, i ragazzi vogliono tempo libero e divertimento dopo un anno di impegni, e il mare è proprio quello che ci vuole.

4. Il tempo (dovrebbe) essere ideale

Giugno non ha ancora le temperature afose di luglio, e non dovrebbero nemmeno esserci i temporali di fine agosto. Insomma, il tempo ideale per una vacanza al mare all’insegna della tintarella con temperature più accettabili. E se poi si punta a sud, dal nostro mezzogiorno alle mete esotiche, è proprio il momento migliore.

5. Poi però si lavora ad agosto

Sì, c’è anche la conseguenza che poi si lavora ad agosto. Ma tutto sommato potrebbe anche essere una conseguenza positiva, visto che ad agosto le città si svuotano, c’è meno traffico, molte aziende sono chiuse e i ritmi inevitabilmente si abbassano e si può godere delle città anche da un punto di vista turistico.

6. Si viaggia meglio

E poi a giugno si viaggia anche meglio, perché non ci sono gli esodi da bollino nero ma anche perché sono numerose le offerte e gli sconti per i viaggi verso le località di villeggiatura, come per esempio questi verso la Riviera Romagnola, meta prediletta per le vacanze al mare in Italia.