Sono 50 anni che Neil Armstrong ha messo piede sulla luna, un “piccolo passo per l’uomo ma un grande passo per l’umanità” che è ancora precluso praticamente a tutti: i viaggi spaziali sono per il momento un sogno, o al massimo un progetto futuribile, ma per un assaggio di paesaggio lunare non c’è bisogno di andare in orbita. Ci sono infatti numerose località che per la loro natura selvaggia e desolata, l’isolamento e le condizioni al limite dell’estremo, possono ben sembrare dei veri e propri allunaggi. Mete non per tutti forse, e sicuramente non tutte, ma dal sicuro fascino e in cui sentirsi per qualche istante i soli protagonisti di un film di fantascienza.

Paesaggi lunari in America

A parte la famigerata Area 51 in Nevada, che è off-limits, se si cercano aree fuori dal mondo nel Nord America non si può non cominciare dalla Death Valley, non propriamente una destinazione turistica ma un luogo dove, tra città fantasma e laghi prosciugati, può valer la pena fare un salto dalla West Coast. Ben più accessibile ma ugualmente affascinante il Grand Canyon, scavato dal fiume Colorado in Arizona, con la sua terra rossa che si estende per migliaia di km.

In Sud America invece ci sono almeno due luoghi che vale la pena visitare per vedere con i propri occhi condizioni ambientali davvero estreme. Il Deserto di Atacama in Cile, tra le Ande e il Pacifico, crea condizioni ambientali che quasi impediscono la vita e fanno davvero sembrare di essere sulla luna. Un po’ come nel Salar de Uyuni, in Bolivia, un antico lago ormai evaporato, a 3650 metri di quota, con il sole abbagliante riflesso sul sale che trasforma il tutto in una distesa senza punti di riferimento.

Paesaggi lunari in Europa

Più vicino a noi, nella nostra Europa, qualcosa di molto simile alla Luna si può vedere nel Parco Nazionale Timanfaya, sull’isola di Lanzarote, dove l’intensa attività vulcanica che ha plasmato il territorio per secoli ha generato terra rossa e terra nera che si mescolano tra loro in un mix di colori che sembrano quelli di qualche pianeta sperduto nello Spazio. Oppure c’è l’Islanda, che tra vulcani e geyser è quanto di più simile a un pianeta ricoperto di ghiaccio e in preda alle forze della natura e non per caso è stata scelta anche come location per Il Trono di Spade. Oppure, in Italia, c’è la Valle della Luna, in Sardegna, una valle di imponenti massi erosi dal vento e dalla pioggia che, quando è illuminata dalla luna piena, dà davvero l’impressione di un paesaggio ultraterreno.

Paesaggi lunari tra Asia e Africa

Infine anche tra Asia e Africa si possono trovare affascinanti paesaggi lunari, da Vulcani di fango in Azerbaijan, una penisola sul Mar Caspio dove perfino la NASA esegue i suoi test prima delle spedizioni spaziali, a Tozeur in Tunisia, una antichissima città al margine del Sahara dove si girano parecchi film di fantascienza (compreso il primo Star Wars), il Lago Natron in Tanzania, in particolare quando l’acqua evapora dopo la stagione delle piogge lasciando dietro di sé la caratteristica pigmentazione rossa, o il biblico Deserto del Sinai in Egitto, il cui nome pare derivi proprio da Sin, l’antico dio della luna.