Il controesodo è partito, e allo stress di dover porre fine alle vacanze e ricominciare con gli impegni di tutti i giorni si aggiunge anche quello di un viaggio che come sempre è affollato, caotico, lento e faticoso. Insomma: stressante. Ma come fare per tornare a casa evitando tutto lo stress del controesodo?

4 consigli per un controesodo senza stress

Risparmia tempo in aeroporto

Gli aeroporti sono sicuramente presi d’assalto, a ogni ora del giorno e della notte, ma con un po’ di organizzazione preventiva si può evitare la ressa, accorciando i tempi e risparmiando anche sull’eventuale costo del parcheggio auto: i consigli li trovate qui.

Viaggia fuori orario

Ok, con famiglia e bambini può essere complicato e sconsigliato, ma viaggiare fuori orario è l’unico sistema per evitare ingorghi, code, traffico, rallentamenti, ressa in autogrill e tutto il corollario di stress. Se non proprio la partenza intelligente in controtendenza al weekend, può essere un’idea partire la sera molto tardi, arrivando a casa a notte fonda (purché si possa riposare il giorno dopo). E poi con la tattica dell’Open Jaw lo si può fare anche in aereo, come spiegato qui.

Viaggia in autobus

Treni affollati e aerei esauriti? C’è l’autobus, una comoda alternativa da molte località di mare e montagna, per viaggiare senza l’assillo di dover guidare e potendo trasportare tutti i propri bagagli senza sovrapprezzo. E poi tra i vantaggi dell’autobus è che lo prendi in centro e ti scarica in centro, a pochi passi da casa.

Torna un giorno prima

Anche se passato a casa, è comunque un giorno di vacanza, e per evitare lo stress da rientro traumatico e ritagliarsi uno spazio di decantazione dalle vacanze e decompressione da controesodo può essere saggio tornare un giorno prima e prendersi un giorno di relax a casa (o con una breve uscita vicino a casa, sempre però evitando il traffico).