Chi ha paura del Coronavirus? Nella diffusione del COVID-19 prima in Cina e poi entro i confini nazionali, molti aspetti sono ancora poco chiari. Una cosa però è certa: il nuovo virus fa paura ai viaggiatori, che fanno registrare un altissimo tasso di annullamenti, con costi pesanti per il settore turistico.

Che si tratti di aerei, treni o autobus, l’idea di condividere spazi ristretti con altri passeggeri può provocare qualche turbamento. Uno starnuto là, un colpo di tosse qua, è facile farsi prendere dall’ansia e scegliere piuttosto di rinunciare alla partenza.

Tuttavia, adottando i giusti accorgimenti si può continuare a viaggiare in modo tranquillo e sicuro. Ecco i nostri consigli da seguire per viaggiare in autobus in tempi di Coronavirus.

1. Non mettersi in viaggio in presenza di sintomi influenzali

Per sicurezza personale e rispetto degli altri passeggeri, i viaggiatori che presentano sintomi influenzali (non necessariamente legati al nuovo Coronavirus) dovrebbero evitare di mettersi in viaggio. Questo per evitare disagi e spiacevoli fraintendimenti che rischiano di degenerare in panico collettivo… oltre che in ritardi smisurati.

2. Mascherina, sì o no?

Negli ultimi giorni le mascherine sono diventate un vero e proprio oggetto del desiderio, tanto che i prezzi sono schizzati alle stelle. Servono davvero? Sicuramente indossare una mascherina può essere d’aiuto nei contatti ravvicinati, almeno a livello psicologico.

Tuttavia, l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o raffreddore, oppure qualora ti prendi cura di una persona con sospetta infezione.

Le semplici mascherine chirurgiche monouso (praticamente esaurite nelle farmacie) sono in grado di proteggere da spruzzi o secrezioni biologiche, ma non da aerosol fini come quelli dei virus.

Le maschere dotate di filtri, invece, offrono una certa protezione anche dai virus, e la loro efficacia filtrante è indicata con sigle FF da P1 a P3. Le FFP2 e P3 hanno un’efficacia filtrante rispettivamente del 92% e del 98% e sono le più indicate per la protezione da virus.

3. Disinfettante per le mani

Anche i prodotti disinfettanti sono presto scomparsi da tutti i supermercati negli scorsi giorni. In questo caso, il loro utilizzo è fortemente raccomandato: devono essere utilizzati per igienizzare le mani e ridurre la concentrazione batterica una volta scesi dai mezzi. In questo modo ci si potrà sentire più sicuri dopo il contatto con maniglie, porte e superfici pubbliche.

La sicurezza dei viaggiatori dipende innanzitutto dal loro buonsenso e da stringenti pratiche igieniche. D’altra parte procedono le operazioni di disinfezione a bordo di treni, autobus e aerei al fine di tutelare al massimo la salute dei passeggeri. Uno sforzo congiunto che permette di viaggiare in modo tranquillo e sicuro, anche ai tempi del Coronavirus.